Nato a Mantova, Leonardo Zunica ha studiato al Conservatorio di Verona, alla Hochschule fur Musik di Vienna e al Conservatorio di Stato di Mosca, all'Accademia di Bergamo.

Tra i suoi maestri figurano Renzo Bonizzato, Virginio Pavarana, Alfredo Speranza, Kostantin Bogino, Lev Naumov, Irina Chukowskaya.

Ospite in festival nazionali ed internazionali come solista e camerista, Leonardo Zunica si è esibito in Italia, Spagna, Scozia, Finlandia, Ucraina, Croazia, Svizzera, Francia, Grecia, Russia.

Con un vasto repertorio Leonardo Zunica mantiene un profondo interesse per la musica contemporanea con prime esecuzioni di musiche di Luigi Manfrin, Gabrio Taglietti, Eero Hammeniemi, Evgen Stankovich, Corrado Rojac e altri.

Ha creato alcuni progetti monografici con musiche di C. Debussy (integrale delle opere a quattro mani e trascrizioni con Maria Ala-Hannula), D. Shostakovic e K. Szymanowsky (con il musicologo Sandro Cappelletto), G. Crumb (integrale del Makrokosmos), O. Messiaen (Visions de l’amen), integrale delle Sonate per violino e pianoforte di J. Brahms (con O. Semchuk), integrale delle opere per pianoforte a quattro mani di W.A. Mozart (con S. Giavazzi) e E. Satie (opere pianistiche).

Ha collaborato come con orchestre quali Orchestra dell'Arena di Verona (Oiseaux Exotique di O. Messiean) I Virtuosi Italiani (Rhapsody in Blue di G. Gershwin), Orchestra Nazionale dell'Ucraina (Concerto op. 21 d E. Chausson) e con Dedalo Ensemble, Icarus Ensemble, Gruppo Musica Insieme.

Nel 2017 a partecipato ad un progetto creato da Ivano Fossati attorno alla figura di G. Gershwin. Con Paolo Ghidoni e Antonio Mostacci fa parte del Trio di Mantova.

E’ co-direttore artistico della stagione concertistica Mantovamusica. Ha inciso per l’etichetta Davinci il Concerto op. 21 di E. Chausson con Paolo Ghidoni e il Quartetto “Boito” e nel 2021 un cd dedicato alla musica pianistica di C. Debussy.